L’arte della prevenzione

Isi Piaggia – Campagna di comunicazione
Fai la cosa giusta.

L’arte della prevenzione.

Nel percorso della storia dell’arte, ad un certo punto si verifica un fenomeno ricco di conseguenze: i ritratti – nati sulle monete e sulle medaglie come celebrazione di individui raffigurati di profilo – si volgono verso lo spettatore. E iniziano a guardarci.

Questo rapporto che si crea tra osservatore e osservato è uno dei nodi più affascinanti dell’arte, ricco di domande e implicazioni. Su tale groviglio abbiamo deciso di far lavorare già dallo scorso anno i nostri artisti in erba, in un percorso didattico che muove dalla storia dell’arte e arriva alla creazione artistica. I nostri studenti divengono tableaux vivants: animano e danno nuova vita ad alcuni fra i più celebri ritratti rinascimentali, fissando con la macchina fotografica il risultato di ricerche, studi e creatività, in un processo che li rende ritratti e ritrattisti.

Anche queste nuove opere d’arte hanno rivolto il loro sguardo intenso e penetrante verso di noi, suggerendo loro stesse, con la loro forza comunicativa, un utilizzo divergente, figlio dei nostri tempi complicati: e abbiamo messo loro la mascherina.

Un percorso didattico interdisciplinare è diventato così una campagna di comunicazione di eccezionale potenza, che ha già ricevuto il patrocinio dell’Ufficio Scolastico – Ambito territoriale di Lucca e Massa Carrara

Il Bacchino malato, le donne spigolose di Van der Weyden, la Ragazza con l’orecchino di perla e Jan Van Eyck insieme a molti altri, tutti insieme, ci rivolgono con la potenza del loro sguardo, muti, lo stesso messaggio: “Fate la cosa giusta: indossate la mascherina”.

Santa Maria a Colle

IC “Gino Custer de Nobili”di Santa Maria a Colle,

classe 1 B, anno 2018-2019

Titolo 1:

Alla scoperta di Nozzano, il castello vivente

Titolo 2:

Tra Modena e Lucca: Il castello appenninico di Roccapelago

Materiali didattici

I. LEONE – S. LANDUCCI, Il borgo fortificato di Nozzano Castello a Lucca: storia, analisi, rilievo per una propostadi riqualificazione. Tesi di laurea, A.A. 2005-2006.

Coro “Il flagioletto”

Coro della Scuola Secondaria di I grado “Igino Cocchi”, Licciana Nardi

Coro Il flagioleto. Scuola Secondaria di I grado “Igino Cocchi”, Licciana Nardi

Il coro a scuola persegue l’idea di avvicinare i ragazzi alla musica. Dall’antico nome di uno strumento musicale, diffuso nell’Europa del XVI secolo, nasce il gruppo dei cantori chiamato “il flagioletto”: voci e strumenti con l’intento di far conoscere anche la bellezza del canto corale a cui si affianca il desiderio di promuovere l’arte del saper comunicare, commuovere, condividere ed entusiasmare, per riconoscere un “sentire” unico ed armonizzare in una sola voce la voci di tutti.

 

Repertorio:

“Santa Maria Strela do dia”, Cantigas de Santa Maria;

“Altissima Luce”, dal Laudario di Cortona;

brani strumentali: “Scarborourgh Fair”;

“Chanson Balladée”.

 

Dirige la Dott.ssa Alessandra Montali