Bando scuole 2022

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Versione testuale

Bando per la partecipazione al Congresso dei Ragazzi 2022

Macro e micro. La storia esiste se qualcuno la racconta

Congresso dei Ragazzi 2022, 24-25 novembre

Lucca – Bagni di Lucca e su Google Meet

 Lo Young Historians Festival di Lucca ha avuto origine dalle esperienze nelle scuole arrivando a formulare nel 2018 il primo Congresso dei ragazzi, una manifestazione del tutto nuova nel panorama italiano e dedicata ai ragazzi di età scolare. La rete di collaborazioni nata dalla passione dei partecipanti ha portato a intessere rapporti con un crescente numero di realtà culturali come il Centro internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio dell’Università di Bologna e con il Festival del Medioevo di Gubbio. Il Congresso dei Ragazzi, non è semplicemente un appuntamento per i ragazzi ma proprio dei ragazzi, realizzato pensando a loro e in collaborazione con loro. I ragazzi non sono solo i destinatari dell’attività didattica ma ne sono gli assoluti protagonisti e gli artefici. 

 
Edizione 2022

Il Festival dei Giovani Storici e il Congresso dei Ragazzi che costituisce il nucleo della manifestazione, hanno sempre cercato collegamenti con gli eventi rilevanti che accadevano durante ogni anno. Per questo alcune edizioni del festival hanno avuto come tema la pandemia, l’anno dantesco o la mobilità delle persone. Quest’anno l’argomento che domina la scena nazionale e internazionale è un conflitto bellico ai confini dell’Europa reso presente nelle vite di tutti noi dai media e dalle preoccupazioni di famiglie, conoscenti e amici. 


Sono eventi che entreranno a far parte della Storia intesa come narrazione collettiva, quella che sarà analizzata dagli storici, verrà raccontata nei manuali scolastici e sarà studiata dagli studenti del futuro. Ma in questa Storia rientrano anche le narrazioni di tutti noi perché come diceva il reporter Tiziano Terzani: “La storia esiste solo se qualcuno la racconta”. C’è una sostanziale differenza tra storia e memoria, lo ha spiegato lo storico Alessandro Barbero in diversi incontri con gli studenti. La storia, che ha sviscerato i fatti in maniera meticolosa, ha una dimensione pubblica. La memoria invece, è una questione intima. La memoria personale, famigliare, cittadina, la memoria storica non è una disciplina. Consiste nel modo in cui ci portiamo dentro, come singoli o come gruppi, esperienze del passato. 


Tutti noi partecipiamo in forma diversa al flusso della storia che si sta sviluppando sotto i nostri occhi. Ne siamo testimoni e possiamo provare a esserne narratori proprio a partire dalla dimensione della microstoria, ossia dalle comunità di appartenenza attraverso avvenimenti, personaggi e atteggiamenti mentali che inevitabilmente sfuggono alla storia di vasta scala ma possono esservi correlati.

Per dare modo di sviluppare questa tematica in maniera libera e per far sì che i ragazzi possono elaborare il concetto di rapporto tra storia e memoria, abbiamo scelto come titolo del Congresso di quest’anno: Macro e micro. La storia esiste se qualcuno la racconta.

L’edizione del 2022 sarà organizzata per lo svolgimento in presenza ma lasciando aperta la possibilità di collegarsi via google meet, adottando una formula mista, per permettere la partecipazione delle scuole distanti.


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Nella cornice di queste tematiche generali, le scuole sono invitate a partecipare al Congresso dei Ragazzi 2022 che si terrà nel giorno 24-25 novembre 2022 , presentando le proprie proposte di conferenza. Le relazioni saranno tenute dai ragazzi con la collaborazione dei docenti che li avranno seguiti in precedenza.

Per ogni scuola è previsto un tempo di intervento che va dai 15 ai 30 minuti a seconda del numero dei ragazzi che svolgeranno le relazioni. Le relazioni possono essere accompagnate da presentazioni Powerpoint (o analoghi), video, audio, foto e tutti gli elaborati che si riterranno necessari ai fini della chiarezza della relazione.

Tra le proposte possibili da parte delle scuole sono considerate appropriate anche quelle che riguardano periodi storici diversi o approfondimenti specifici finora non previsti perché l’interesse è concentrato sulle modalità della narrazione storica, sui vari modi in cui è possibile raccontare la storia. La centralità e la condivisione della didattica sono il perno attorno al quale ruota tutta l’iniziativa per questo motivo saranno prese in considerazione tutte le proposte.

L’evento sarà interamente documentato in video. Il materiale didattico, raccolto in base alla disponibilità delle scuole, verrà condiviso sul blog di Young Historians Festival www.younghistorians.it

Le proposte dovranno essere inviate  entro il 15 novembre all’indirizzo younghistoriansfestival@gmail.com